{"id":238929,"date":"2023-09-04T22:21:51","date_gmt":"2023-09-04T20:21:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lameziaterme.it\/?p=238929"},"modified":"2023-09-04T22:21:51","modified_gmt":"2023-09-04T20:21:51","slug":"legambiente-presenta-dossier-mare-monstrum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/2023\/09\/04\/legambiente-presenta-dossier-mare-monstrum\/","title":{"rendered":"Legambiente presenta il Dossier Mare Monstrum"},"content":{"rendered":"<h2><b>Mare Monstrum, Legambiente presenta il Report 2023 alla vigilia dell\u2019anniversario dell\u2019uccisione del sindaco pescatore Angelo Vassallo<\/b><\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Cemento illegale, inquinamento e maladepurazione, pesca di frodo mettono sotto scacco il mare italiano e le aree costiere. Sono ben\u00a019.530 reati ambientali accertati nel 2022 lungo le coste italiane, con un +3,2% rispetto al 2021, mentre gli illeciti amministrativi, 44.444, sono cresciuti del 13,1%.Diminuiscono, anche se di poco (-4%), il numero delle persone denunciate e arrestate (19.658) e in maniera pi\u00f9 significativa quello dei sequestri (3.590, con una riduzione del -43,3%). Sommando reati e illeciti amministrativi in Italia \u00e8 stata accertata, grazie ad oltre un milione di controlli (esattamente 1.087.802, +31% rispetto al 2021) svolti dalle Capitanerie di porto e dalle forze dell\u2019ordine,una media di 8,7 infrazioni per ogni km di costa(erano state 7,5 nel 2021),\u00a0una ogni 115 metri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nella classifica del mare violato in Italia nel 2022, la Calabria \u00e8 quinta con 84.303 controlli, 1490 reati (7,6%), 1630 persone denunciate e arrestate, 380 sequestri penali, 3405 illeciti amministrativi e 3320 sanzioni amministrative.\u00a0\u00a0Gli illeciti per km di costa in Calabria sono il 6,8% del totale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 quanto emerge, in sintesi, dal nuovo report<em> <a href=\"https:\/\/www.legambiente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mare-Monstrum-2023.pdf\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.legambiente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mare-Monstrum-2023.pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1693916997943000&amp;usg=AOvVaw0W6tdjSWyh6iSiYrPWKKFd\">Mare Monstrum 2023<\/a> di Legambiente<\/em>che raccoglie dati e numeri del 2022 sul mare violato e minacciato dalle illegalit\u00e0 ambientali, diffuso oggi alla vigilia dell\u2019anniversario della morte di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica brutalmente ucciso il 5 settembre 2010 per il suo impegno per la tutela del mare e delle coste del Cilento contro speculazioni e illegalit\u00e0. Sulla sua morte Legambiente chiede da anni verit\u00e0 e giustizia e domani 5 settembre l\u2019associazione ambientalista sar\u00e0 ad Acciaroli per ricordare Vassallo con una giornata commemorativa organizzata insieme al comune di Pollica, l\u2019ANCI, Slow Food Italia, Libera e Federparchi. Seguir\u00e0 anche la consegna del Premio Angelo Vassallo il sindaco della bella politica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tornando al report di Legambiente, per quanto riguarda i reati ambientali lungo le coste,\u00a0<strong>nel 2022 a farla da padrone \u00e8 il ciclo illegale del cemento\u00a0<\/strong>(dalle occupazioni di demanio marittimo alle cave illegali, dagli illeciti negli appalti per opere pubbliche fino all\u2019abusivismo edilizio) c<strong>he rappresenta da solo il 52,9% dei reati (10.337),<\/strong>seguito dai diversi fenomeni d\u2019illegalit\u00e0 (dalla mala-depurazione allo smaltimento dei rifiuti) che Legambiente classifica con la voce \u201cmare inquinato\u201d con\u00a0<strong>4.730 illeciti penali e dalla pesca di frodo, con 3.839 reati.<\/strong>Infine, ammontano a<strong>624 le violazioni del Codice della navigazione relative alla nautica da diporto, anche in aree protette,<\/strong>un dato in netta crescita rispetto ai 210 del 2021 (+197,1%), con 286 persone denunciate\/ arrestate e 329 sequestri. Le diverse filiere delle illegalit\u00e0 ambientali hanno anche un forte impatto economico: il valore dei sequestri e delle sanzioni amministrative \u00e8 stato nel 2022 di oltre 486 milioni di euro (in calo del -22,3% rispetto al 2021).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Calabria \u00e8 quinta, tra le regioni costiere, nel ciclo illegale del cemento ( 8,4% ), quarta nella classifica del mare inquinato ( 7,3% ), settima per pesca di frodo ( 6.8%) e nona nella violazione del Codice della navigazione e nautica di diporto anche in aree protette ( 2,1%). Questi ultimi dati, vista la rilevanza del sistema costiero calabrese, inducono riflessioni sulla necessit\u00e0 di ancora maggiori controlli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una fotografia, in sintesi, preoccupante su cui per Legambiente \u00e8 urgente intervenire.\u00a0<strong>Otto le proposte che l\u2019associazione ambientalista indirizza oggi al Governo Meloni per tutelare in maniera pi\u00f9 efficace uno straordinario patrimonio ambientale del Belpaese:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0ripristinare, se necessario anche con modifiche normative, l\u2019efficacia dell\u2019art. 10bis della legge 120\/2020 che affida ai Prefetti il compito di demolire le costruzioni abusive oggetto di ordinanze di abbattimento emesse ma non eseguite dai Comuni;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0rafforzare l\u2019attivit\u00e0 di contrasto delle occupazioni abusive del demanio marittimo;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0rilanciare a livello nazionale e su scala locale la costruzione e l\u2019adeguamento e\/o messa in regola dei sistemi fognari e di depurazione, migliorando in generale l\u2019intero sistema di gestione, integrando il ciclo idrico (collettamento fognario e depurazione) con quello dei rifiuti (gestione fanghi di depurazione);<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0efficientare la depurazione delle acque reflue, valorizzandole come risorsa e permettendone il completo riutilizzo in settori strategici come l\u2019agricoltura, superando gli ostacoli normativi nazionali (DM 4 185\/2003) con l\u2019attuazione del regolamento UE 741\/2020;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0migliorare e rendere pi\u00f9 efficienti ed omogenei i controlli delle Agenzie regionali di protezione ambientale messe in rete nel Sistema Nazionale di protezione ambientale coordinato da Ispra (SNPA), approvando i decreti attuativi della legge 132 del 2016;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0regolamentare in maniera stringente lo scarico in mare dei rifiuti liquidi (acque nere ed acque grigie, acque di sentina, ecc.), istituendo, per esempio, delle zone speciali di divieto di qualsiasi tipo di scarico, anche oltre le 12 miglia dalla costa;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0promuovere politiche attive per la prevenzione nella produzione di rifiuti e per la migliore tutela del mare e della costa;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0attuare da parte del governo e del Parlamento adeguati interventi normativi contro la pesca illegale, non dichiarata e non documentata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cTredici anni fa veniva ucciso Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica da sempre impegnato contro illegalit\u00e0 e speculazioni e che Legambiente ha conosciuto e premiato consegnandoli le cinque vele. Il suo sia un esempio a cui guardare, perch\u00e9 per combattere le illegalit\u00e0 &#8211; dichiara\u00a0<strong>Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente<\/strong>&#8211; \u00e8 importante che anche le realt\u00e0 territoriali facciano la loro parte insieme alle istituzioni. Allo stesso tempo \u00e8 fondamentale accelerare il passo sulle attivit\u00e0 di controllo e quegli interventi normativi non pi\u00f9 rimandabili: dalle demolizioni affidate ai Prefetti delle case abusive agli investimenti sui depuratori fino alla lotta alla pesca illegale\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cL\u2019importante lavoro, testimoniato dai numeri pubblicati da Mare Monstrum, di Capitanerie di porto e forze dell\u2019ordine &#8211; aggiunge Enrico\u00a0<strong>Fontana, responsabile dell\u2019Osservatorio Ambiente e Legalit\u00e0 di Legambiente<\/strong>&#8211; deve essere quanto prima accompagnato da un impegno decisamente pi\u00f9 significativo da parte di tutte le istituzioni coinvolte, dai singoli comuni alle Regioni, dal parlamento al governo. Per questo Legambiente, che \u00e8 costantemente impegnata in attivit\u00e0 di monitoraggio e di volontariato, come quelle svolte grazie alla Goletta verde, alle indagini Beach litter e alla campagna \u201cSpiagge e fondali puliti\u201d, avanza oggi otto proposte all\u2019Esecutivo Meloni che mettono in sintesi al centro la lotta all\u2019abusivismo, alla maladepurazione e alle illegalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Classifica illeciti ambientali mare violato:\u00a0<\/strong>Il 48,7% dei reati \u00e8 stato accertato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, con la Campania che guida la classifica nazionale con 3.345 reati, pari al 17,1% del totale nazionale, seguita da Puglia (2.492 reati), Sicilia (2.184), Lazio (1.741) e Calabria (1.490 reati).\u00a0Per quanto riguarda la\u00a0<strong>classifica delle infrazioni per km di costa<\/strong>, la Basilicata si conferma come prima regione come numero di reati e illeciti amministrativi accertati (32,7 per ogni km).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Focus Maladepurazione: La maladepurazione resta una delle principali emergenze croniche da affrontare.\u00a0<\/strong>Ancora oggi, infatti, sono quattro le procedure d\u2019infrazione decise dall\u2019Unione europea e attive nei confronti dell\u2019Italia in tema di collettamento, fognatura e depurazione. Nelle scorse settimane, dopo mesi di inspiegabili ritardi, \u00e8 stato nominato il nuovo commissario straordinario per la depurazione. A lui Legambiente chiede continuit\u00e0 col lavoro fatto dal precedente commissario, un piano nazionale per la depurazione con pi\u00f9 risorse economiche e il completamento veloce degli interventi sulla rete particolarmente importanti in una regione come la Calabria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Focus Prodotti ittici sequestrati:<\/strong>Nel 2022 sono state oltre 400 le tonnellate complessive di prodotti ittici sequestrate, quasi 1.097 chilogrammi al giorno: la Sicilia primeggia, con oltre 129 tonnellate, mentre le prime cinque regioni (Sicilia, Puglia, Liguria, Veneto e Toscana) coprono oltre il 76,3% dei sequestri effettuati lo scorso anno. Se leggiamo il dato per km di costa, in testa Veneto e Liguria, rispettivamente con oltre 188 e 120 kg per chilometro di costa, mentre saltano agli occhi regioni con importanti tratti costieri e numeri di prodotti ittici sequestrati molto al di sotto della media nazionale, pari a 54 kg per km\u00a0come la Calabria, undicesima nella classifica con 26,4 Kg per km.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mare Monstrum, Legambiente presenta il Report 2023 alla vigilia dell\u2019anniversario dell\u2019uccisione del sindaco pescatore Angelo Vassallo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":232232,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238929"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ns.associazioneambrosia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}